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Realizzare una campagna promozionale social

Realizzare una campagna promozionale social

6 Maggio 2020

Guide di digital marketing
BFENTERPRISE

Il momento arriverà, prima o poi.

Avete aperto la pagina Facebook della vostra azienda, costruito il vostro primo piano editoriale social, il team che lavora sui contenuti sta andando alla grande. L’engagement aumenta, i like alla pagina anche.

Ci state prendendo gusto, e allora⁠—vi chiedete⁠—perché non usare la piattaforma social per eccellenza, per sponsorizzare i vostri contenuti, far conoscere il vostro sito, vendere i vostri prodotti?

Vediamo passo passo come familiarizzare con la piattaforma di advertising di Facebook (e Instagram).

Perché fare le sponsorizzate Facebook e Instagram?

Per motivi molto semplici. Tra i quali: 

  • il motore di Facebook Ads⁠—le inserzioni a pagamento⁠—permette una notevole precisione di mira al pubblico giusto (targetizzazione)
  • la capacità di retargeting è potente
  • Facebook offre diversi strumenti per testare e ottimizzare le campagne
  • il Facebook Pixel permette una raffinata integrazione Facebook-sito web 
  • se le campagne sono programmate tenendo conto di ogni parametro, il costo delle Ads non risulterà proibitivo

Non fatevi trarre in inganno da chi dice che: gli iscritti stanno invecchiando o sono diminuzione, le bacheche sono sature ed è impossibile attirare l’attenzione, le ads costano sempre di più, oppure che funzionano un giorno sì e uno no.

Facebook resta ancora oggi un ottimo canale per sponsorizzare il proprio brand. E da quando il meccanismo delle Ads è stato portato anche su Instagram, le possibilità di fare advertising efficace, con un buon ROI, sono aumentate.

3 cose da avere prima di sponsorizzare

Account e profilo

La vostra pagina social deve essere perfettamente configurata. Business Manager attivato (senza averlo è difficile diventare professionisti), metodo di pagamento impostato, pagina aziendale aperta.

La pagina è un capitolo a parte, ma possiamo riassumere la questione così: deve essere completa in ogni sua parte, ovvero deve avere:

  • immagine di profilo e copertina di alta qualità e delle giuste misure, in linea con l’identità aziendale
  • informazioni complete, corrette ed esaurienti
  • storia (ricordatevi che la storia sembra essere l’unico elemento della pagina che può essere indicizzato da Google)

Potete inoltre sfruttare diversi strumenti specifici, come le tab dei servizi, perché la pagina sia ancora più attraente e completa.

Linea comunicativa

Comprende linea grafica e tono di voce, che dovreste già aver incluso nella strategia comunicativa.

Dato che la parola chiave è ancora una volta “coerenza”, anche le Facebook Ads dovranno comunicare in modo inequivocabile i valori del vostro brand

Tenete conto che molto spesso le inserzioni vengono utilizzate per portare gli utenti fuori da Facebook, e dirigerli al vostro sito web o su una landing page dedicata. Un utente che clicca su un’inserzione dai colori vivaci, per poi trovarsi a navigare una landing page scura e scarna, non potrà che sentirsi disorientato.

Concept di comunicazione

Per questo bisogna aver studiatopossibilmente con i membri del vostro team social, o con chi in azienda si occupa di marketing e quindi conosce il vostro pubblico idealeil concept di comunicazione. Il concept definisce tutti gli elementi che compongono il progetto: che genere di immagini scegliere, i colori da usare, il tono di voce specifico per la campagna che state progettando.

La comunicazione delle Ads non va improvvisata, ma deve essere frutto di analisi e riflessioni attente. Il lavoro di Ads è in tutto e per tutto simile a quello che si fa per l’elaborazione di una campagna di advertising tradizionale.

Quando avviare una campagna di promozione sui social?

A questa domanda risponde la vostra strategia di marketing digitale.

Prima di iniziare una campagna promozionale su un social network, dovete avere ben chiaro qual è il suo obiettivo.

Far conoscere un nuovo prodotto, sponsorizzare un evento, aumentare la visibilità del marchio, migliorare la propria fiducia online, indirizzare le persone verso l’e-commerce

Vedete, gli obiettivi tra i quali scegliere sono molti, ed è bene che abbiate in mente esattamente il vostro. “Fatturare” ad oggi è un obiettivo tanto scontato, quanto generico e illusorio.

Piuttosto, una strategia vincente per qualsiasi tipo di campagna è quella di pianificare dei micro obiettivi da raggiungere

Ad esempio: avete fissato il vostro obiettivo su 1000 conversioni al mese? Se siete attualmente sulle 10/15, ponetevi un obiettivo più plausibile! Sarà più raggiungibile, facilmente monitorabile, e vi impedirà di scoraggiarvi.

7 passi verso la vostra prima campagna di Facebook Ads

Ora andiamo sul tecnico, ma seguendo questa breve guida passo passo sarete in grado di avviare la vostra prima campagna di inserzioni Facebook.

In caso di dubbi, potete riferirvi alle pagine di aiuto di Facebook all’indirizzo it-it.facebook.com/business/help

Attivare l’account pubblicitario

Con Facebook potete usare il vostro account pubblicitario, o diventare collaboratori di quello dei vostri clienti. Una volta attivato l’account pubblicitario, vi conviene aggiungerlo al Business Manager:

  • Accedete a Business Manager
  • Andate su Account / Aggiungi account
  • Cliccate su + Aggiungi
  • Scegliere se Aggiungere un account, Richiedere l’accesso a un account pubblicitario, Creare un nuovo account pubblicitario.
  • Inserite l’ID dell’account e seguite le istruzioni per configurarlo

Scegliere gli obiettivi e stanziare il budget

Andate al Gestore inserzioni, e create una nuova campagna. Anche se la procedura per arrivare a pubblicare la campagna è guidata dall’ordine delle schermate, ne facciamo qui un riepilogo.

Si inizia impostando l’obiettivo della campagna, scegliendolo tra

 

Si stanzia a questo punto il budget dell’intera campagna (questa è una novità recente).

Esiste una regola aurea da seguire riguardo al budget da destinare a una campagna di sponsorizzazioni Facebook?

No. L’unica regola che vale per il budget è che più investi, meglio la campagna performa. Questo perché più inserzioni Facebook ha modo di mostrare (grazie al budget), più dati potrà raccogliere (e più velocemente). Con i dati raccolti Facebook è in grado di mostrare le inserzioni alle persone più propense ad interagire con voi.

Impostare il target

Chi state cercando di targetizzare per raggiungere i vostri obiettivi? Avete un pubblico diverso per obiettivi diversi?

Rivolgersi al pubblico giusto è fondamentale se volete che le vostre campagne siano efficaci.

La prima volta che create un pubblico, sarà sufficiente seguire le indicazioni dell’apposita schermata. Vi troverete a definire

  • Luogo geografico del pubblico
  • Età
  • Genere
  • Targetizzazione dettagliata (i cosiddetti interessi, che permettono di individuare ancora meglio l’audience)

Man mano che inserite questi parametri, Facebook darà un’indicazione delle dimensioni previste per il pubblico selezionato, segnalandovi anche quando questo non è abbastanza ampio.

Sotto a questo indicatore verrà fatta una stima del numero di risultati giornalieri che potete aspettarvi di ottenere. L’algoritmo ottiene questo valore sommando fattori come budget, pubblico, dati delle campagne già fatte, dati di mercato.

È solo una stima, ma in genere è piuttosto fedele alla realtà.

Come funzionano gli annunci e i gruppi di annunci

In Facebook, i singoli annunci (le Ads) sono raccolti in gruppi di annunci, che a loro volta stanno sotto il cappello della campagna. Questa organizzazione gerarchica permette di gestire, duplicare, spegnere ed eventualmente riaccendere i singoli annunci o i gruppi.

Selezionare i posizionamenti e preparare l’annuncio

I posizionamenti sono i canali sui quali vengono mostrate le ads. In genere sono automatici (la piattaforma li seleziona a seconda dell’obiettivo e, poi, del tipo di annuncio), ma possono essere anche selezionati manualmente.

È qui che si sceglie se fare della nostra campagna una Instagram Ad.

Scelti i posizionamenti si passa al momento cruciale della programmazione delle Ads: la creatività.

Le tipologie di annuncio sono diverse, e vengono rese disponibili a seconda dell’obiettivo che avete impostato per la campagna.

Le più comuni⁠—quelle che avete sicuramente visto (e cliccato) sono

  • Immagine o video singolo
  • Carosello di immagine

Sono anche le più semplici, ma la potenza di Facebook permette di costruire delle vere esperienze interattive all’interno del singolo annuncio: le canvas a tutta pagina permettono di raccontare una storia ben più articolata di quella che potete trasmettere con un annuncio più semplice.

A questo punto caricate la creatività delle Ads: titolo, testo, immagine o video. Vi verranno chieste altre informazioni (come l’indirizzo web al quale punta l’annuncio, o i parametri URL).

Mentre inserite questi elementi, Facebook vi mostrerà come gli annunci appariranno sui diversi posizionamenti. In questo modo saprete subito, ad esempio, che, se il testo dell’inserzione è troppo lungo, su smartphone verrà troncato.

Avviare la campagna

Pronti per partire?

Confermate la campagna, aspettate pazientemente che Facebook analizzi le Ads (possono volerci da pochi minuti a molte ore) ed ecco che le inserzioni inizieranno ad essere mostrate al target che avete definito.

Misurare i risultati

Ogni buon inserzionista controlla con regolarità l’andamento della campagna, andando ad intervenire tempestivamente quando qualcosa non funziona, ed eventualmente aggiungendo budget quando le cose vanno particolarmente bene.

Abbiamo dedicato un articolo approfondito all’arte del monitoraggio delle inserzioni.

Non solo Ads

Confusi? È normale. E non vi abbiamo ancora detto che la piattaforma Ads di Facebook cambia molto spesso, rendendo difficiletra le altre cosespiegarla attraverso un articolo.

Il modo migliore per imparare a fare inserzioni su Facebook e Instagram è seguire un percorso ragionato e articolato, che tratti  tutti gli aspetti di una gestione social efficace, efficiente e professionale. Dalla redazione del piano social alla programmazione delle ads, dal monitoraggio alla gestione di un team di collaboratori social: è proprio il tipo di percorso che proponiamo con i nostri corsi individuali di Social Media.

Glossario

Retargeting: mostrare gli annunci a persone che hanno già interagito con le nostre precedenti ads.

Facebook Pixel: è lo strumento di Facebook che raccoglie dati sul comportamento degli utenti che dal social vanno ad interagire sul vostro sito. Si tratta di uno script da installare nel codice del sito.

ROI – Return on Investment: ritorno sull’investimento. È un indice che esprime quanto ha funzionato un investimento (in genere in pubblicità), indicando per ogni euro investito quanti ne sono stati guadagnati. 

Business Manager: è il sistema centralizzato di Facebook per la gestione di account, pagine, attività pubblicitaria e pagamenti. Puoi farne a meno? Sì. Ti permette di diventare un professionista di Facebook? Sì.

Tab dei servizi: una funzionalità che troverete solamente nelle pagine aziendali Facebook. Permettono di aggiungere dei pulsanti attraverso i quali l’utente potrà conoscere i vostri servizi.

Tono di voce: lo stile che ha un brand quando comunica con il suo pubblico.



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