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Social media marketing in outsourcing? Una premessa prima di parlarne

Social media marketing in outsourcing? Una premessa prima di parlarne

Pubblicato il: 5 Marzo 2021

Costruire per comunicare

Fino a qualche tempo fa sostenevamo che se un’azienda non ha niente da dire sui social, non ha senso che ci stia solo per “scaldare il banco”. Ma più il tempo passa, più ci rendiamo conto che le persone hanno bisogno di avere più punti di contatto con le aziende. Usano i social per chiedere informazioni in tempi brevi, bypassando call center, email e compagnia bella.

Oggi vinciamo tutte le nostre perplessità e lo diciamo anche noi: siamo negli anni ‘20, e un’azienda non può non avere uno o più account social.

A questo punto, però, si pongono almeno due questioni, ovvero:

  1. L’azienda è consapevole di cosa comporta la gestione dei social media aziendali?
  2. Se si parla di social media marketing aziendale, è meglio andare in outsourcing o gestire tutto internamente?

Proveremo ad affrontare entrambe le questioni, con tutta la franchezza possibile.

L’azienda è consapevole di cosa comporta la gestione dei social media aziendali?

– sui social un’azienda mette in gioco la sua reputazione –

 

Spesso si tende a partire subito in quarta con i social, perché in fondo cosa ci vuole ad aprire un account aziendale

In realtà la gestione dei social media aziendali è estremamente difficile, e non per motivi tecnici (tutti possono imparare questa o quella funzionalità, e poi l’algoritmo cambia sempre, perciò è inutile corrergli dietro con il fiatone). La vera difficoltà sta nel fatto che i social sono una performance continua: ad ogni post bisogna dare il massimo e poi stare a vedere qual è il riscontro del pubblico. Attenzione: le persone sufficientemente evolute da capire se siete lì solo per aggirarle.

Se siamo sui social dobbiamo creare intrattenimento, oppure fare informazione/dare consigli utili, ispirare. POI possiamo parlare ANCHE di prodotti e servizi. Ma ricordiamoci che le persone non sono lì perché stanno cercando qualcosa, nella maggior parte dei casi si stanno semplicemente svagando.

 

– senza obiettivi l’unico risultato a cui si arriva è una perenne insoddisfazione

 

Bisogna avere ben chiaro che cosa ci aspettiamo dall’attività di gestione dei social aziendali: prestigio? popolarità? visite al sito? (Non fatevi ingannare dal fatturato: è una conseguenza, non un obiettivo!)

 

Senza dilungarci troppo su questo punto, sintetizziamo dicendovi che per aprire un account social bisogna sapere:

  • quali obiettivi vanno raggiunti 
  • come questi obiettivi social interagiscono con quelli più ampi del marketing aziendale
  • con che strategia contenutistica (o piano di comunicazione aziendale), ci vogliamo proporre agli utenti. Di cosa vogliamo parlare, e con che scopo?

Se si parla di social media marketing aziendale, è meglio andare in outsourcing o gestire tutto internamente?

Questo è un bel dilemma. Ognuna delle due strade ha dei pro e contro, ma noi abbiamo una preferenza, o meglio una terza strada che ci convince di più. La vedremo più avanti!

L’outsourcing 

Ovvero affidare i social aziendali ad un libero professionista, ad un’agenzia di comunicazione o ad un ufficio marketing esterno. 

Pro

  • la strategia, la parte più delicata di un progetto social, è a carico dell’agenzia
  • (tanto) tempo risparmiato
  • i contenuti sono prodotti in modo professionale (a meno che non si abbia a che fare con dei social media manager improvvisati. A tal proposito, prima di affidarvi…guardate bene chi avete di fronte!)
  • c’è sempre un punto di vista esterno all’azienda, più fresco e oggettivo proprio perché meno coinvolto
  • l‘attività viene monitorata costantemente

Contro

Contro

  • l’attività è estremamente costosa, non solo perché servono più figure professionali, ma anche perché ci vuole tempo per acquisire tutte le informazioni necessarie per parlare a nome di un’azienda. Spesso i costi di una gestione social esterna sono così proibitivi che questa attività resta appannaggio di grandi aziende con grande potere di spesa, mentre ci sono tante altre aziende che meritano di emergere
  • la distanza tra azienda e agenzia/professionista si può ridurre al minimo, ma non sarà mai pari a zero
  • i processi di revisione ed il reperimento di informazioni e materiali tra azienda e cliente rallentano il flusso di lavoro

La gestione interna

Ovvero affidare i social aziendali ad un team o ad una risorsa che lavora per l’azienda.

Pro

Pro

  • costa meno
  • il flusso di lavoro è più veloce e snello, perché la filiera è più corta
  • si investe sulla crescita delle risorse interne 
  • l’azienda ha tutto sotto controllo

Contro

Contro

  • la risorsa deve necessariamente essere formata e affiancata da qualcuno che le guidi 
  • la risorsa non si occupa solo di social, ma svolge molti altri compiti che non hanno a che fare con la comunicazione aziendale

Un’altra possibilità: gestione interna con consulenza esterna e formazione sulla comunicazione aziendale

Questa è la terza via, quella che ci convince di più. 

Pur essendo noi un’agenzia di comunicazione che può trarre un considerevole profitto dalla gestione dei social aziendali, anno dopo anno ci siamo resi conto che possiamo essere bravi quanto vogliamo, ma non riusciremo mai ad avere la stessa conoscenza di una persona che vive, respira, osserva tutti i giorni l’azienda

Sembra che ci zappiamo i piedi da soli, però prendetela come una dimostrazione di onestà professionale: voi ne saprete sempre più di noi. 

Dall’altra parte, però, abbiamo visto tante aziende improvvisarsi sui social senza ottenere i risultati sperati: frustrazione allo stato puro.

Frustrazione

Avere accanto un esperto di comunicazione online che, oltre a formare le risorse interne dedicate alla gestione dei social, guida, assiste e lotta insieme all’azienda è una formula che vince e arricchisce tutte le persone coinvolte nel progetto. 

Per questo crediamo nella formazione e nell’affiancamento di risorse interne per la gestione dei social aziendali: tutti sono nelle condizioni di dare il massimo

Questa modalità di gestione dei social media aziendali, secondo noi, concilia il massimo della professionalità con un investimento economico controllato.







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