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L’analisi della concorrenza sui social

2 Ottobre 2019

Guide di digital marketing

A chi è rivolto questo articolo

Questo articolo è rivolto a chiunque voglia muoversi verso una gestione professionale dei social aziendali.

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L’analisi della concorrenza sui social

Come svolgere l’analisi della Pagina Facebook e dell’Account Instagram dei competitor

Pronti per lo spionaggio?

Un po’ di sano benchmarking

Avete mai sentito parlare di Benchmarking? Si tratta di uno strumento – noto a chi si occupa di marketing aziendale – che misura i prodotti e servizi di un’azienda attraverso il confronto con la concorrenza e i leader di settore. 

Le operazioni di Benchmarking sono molto simili ad un esame di coscienza, perché costringono l’azienda a mettersi a nudo: dal confronto con le aziende concorrenti emergono i punti di forza, ma anche e soprattutto i punti deboli di ciascuna realtà.    

Stando alla definizione data dall’azienda statunitense AT&T, l’analisi comparativa è “Il continuo processo di misurazione delle correnti operazioni aziendali ed il loro confronto con quello delle imprese best-in-class, l’applicazione delle conoscenze ottenute attraverso uno studio di benchmarking stabiliscono un fondamento per costruire piani operativi capaci di raggiungere e sorpassare le industrie leader.”  

Il benchmarking può essere:

  • interno, quando l’analisi si concentra sui diversi settori di un’azienda; 
  • competitivo, quando il focus è sulle aziende concorrenti. Questo tipo di benchmarking è efficace soprattutto se l’azienda ha uno sguardo oggettivo, e considera il confronto con i migliori – non solo con i peggiori – come una stimolante occasione di crescita. Oltre al fatto che i punti di forza di un’azienda concorrente sono il carburante per migliorare le proprie competenze. 

Ecco che siamo arrivati al punto: l’analisi della concorrenza, attività che richiede tempo e concentrazione perché dobbiamo interrogare sia i motori di ricerca che i social. 

Noi abbiamo scelto di dedicare questa guida alla concorrenza sui social, augurandoci che tu possa seguirci passo passo e cominciare subito la tua analisi.

L’analisi dei competitor sui social

Qualche concetto propedeutico all’analisi 

Cosa significa avere dei concorrenti 

Probabilmente vi starete chiedendo perché abbiamo scelto di cominciare questa guida con un argomento così banale. 

Che senso ha parlare della scoperta dell’acqua calda? 

Perché bisogna andare alla ricerca di qualcosa che è già noto a tutti in azienda? 

Perché talvolta il primo compito delle persone intelligenti è la riaffermazione dell’ovvio, ovvero la messa in discussione di tutto ciò che viene dato per scontato.  

Questo vale ancor di più per i professionisti adulti e vaccinati, che hanno la percezione di sapere vita, morte e miracoli sulla loro concorrenza. 

Non è un caso se abbiamo parlato di percezione: molte volte – e non è assolutamente una colpa, ma un fatto naturale –  le realtà concorrenti vengono identificate come tutte quelle che offrono lo stesso prodotto/servizio, in zone limitrofe. 

Non c’è niente di sbagliato in questa associazione di pensiero, anzi. 

Di certo buona parte della concorrenza è proprio quella che si trova a 3 chilometri da voi. Quella che conoscete da anni, perché ha una storia (e un’anzianità) simile alla vostra, e da qualche tempo ha aperto dei canali social per ampliare il suo pubblico. 

Eppure…eppure non può essere tutto qui.  

Sapete chi vi state perdendo là fuori?

  1. tutte le realtà simili, che hanno scelto di essere presenti solo online, senza un negozio fisico;
  2. tutte le realtà che hanno un business diverso, ma offrono gli stessi prodotti/servizi in altro modo o per altri scopi;
  3. tutte le realtà più grandi sul mercato (anche multinazionali, per intenderci), che, pur non essendo sullo stesso piano, divorano il posto che potreste occupare nei risultati di ricerca di Google, o dei social media – che in questa sede rappresentano il nostro focus.

Analizzare la concorrenza: la realtà è più complessa di come appare


Scena tratta dal film AVE, CESARE! regia dei Fratelli Coen

Come avrete intuito, prima di svolgere l’analisi della pagina Facebook o dell’account Instagram dei dirimpettai dovete…capire se è questo il massimo di concorrenza che potete aspettarvi online. 

I competitor possono essere suddivisi in tre categorie principali:

Diretti 

Offrono la stessa gamma di servizi/prodotti di punta ad una stessa base di clienti potenziali

Indiretti 

Hanno un’ampia offerta, che comprende anche il vostro prodotto/servizio. La base clienti in questo caso è simile, ma non uguale.

Potenziali

Tutte le realtà che hanno fatto da poco (o stanno per fare) il loro ingresso nel mercato che interessa a voi. 

Dopo aver fatto chiarezza su queste conoscenze basilari, siamo pronti per iniziare l’analisi della concorrenza sui social. 

La ricerca dei competitor

Strumenti

La barra di ricerca su Facebook

Inserite nella barra di ricerca Facebook le parole chiave principali associate alla vostra attività, che possono essere, ad esempio:

  • nome del prodotto;
  • nome del servizio;
  • nome del prodotto/servizio associato ad una o più località/zone geografiche;
  • macro e micro argomenti attorno a cui ruota il vostro business.

La barra di ricerca su Instagram

Inserite nella barra di ricerca Instagram gli hashtag seguiti delle parole chiave principali associate alla vostra attività, che possono essere, ad esempio:

  • nome del prodotto;
  • nome del servizio;
  • nome del prodotto/servizio associato ad una o più località/zone geografiche;
  • macro e micro argomenti attorno a cui ruota il vostro business (es: #bellezza, #cibo, #ecologia, #abbigliamentosportivo, #spazzoliniecologici).

La ricerca su Google

Entrate su Google in modalità anonima per cercare le parole chiave principali associate alla vostra attività, che possono essere, ad esempio:

  • nome del prodotto;
  • nome del servizio;
  • nome del prodotto/servizio associato ad una o più località/zone geografiche;
  • macro e micro argomenti attorno a cui ruota il vostro business.
Un esempio di ricerca sul prodotto, tramite Google

 

Scrematura e categorizzazione

Dividete i competitor individuati nelle tre categorie di cui parlavamo poco sopra (diretti, indiretti, potenziali). Potete anche specificare se sono presenti online, offline o in entrambi i canali. Mentre fate questa operazione, scremate subito quelli che secondo voi non vale la pena di analizzare perché anche a occhio si vede che:

  • non hanno seguito
  • non aggiornano la pagina/account 
  • hanno un profilo poco curato

Una volta portata a compimento la selezione della selezione (5 aziende sono più che sufficienti per una prima analisi), inizia la profilazione.

Analisi e profilazione

Per ogni azienda concorrente, rispondi alle seguenti domande:

  1. quali servizi/prodotti offre nello specifico? 
  2. qual è il prezzo medio dei suoi prodotti/servizi? (completare solo se in possesso di questa informazione)
  3. a che target si rivolge?
  4. come e cosa comunica al suo pubblico?
  5. quali altri canali di comunicazione online sta presidiando?
  6. sta veicolando un messaggio particolare legato al brand?
  7. qual è il suo tono di voce?
  8. con che frequenza pubblica su Facebook/Instagram?
  9. quali sono i suoi punti di forza? Concentrate la risposta su come comunicano online
  10. quali sono i suoi punti deboli? Concentrate la risposta su come comunicano online
  11. in che modo utilizza gli hashtag (#)? Ne ha creati di nuovi, strettamente legati all’azienda?
  12. i post che pubblica riscuotono like, commenti e condivisioni? 
  13. ha uno stile grafico ben preciso e identificabile?
  14. i canali social portano l’utente verso altre piattaforme? Se sì, di quali canali stiamo parlando (newsletter, sito web, altro profilo social)?

Per aiutarvi in questa operazione, che rappresenta il cuore dell’analisi che stiamo portando avanti, abbiamo preparato una tabella con tutti i campi da compilare in modo ordinato. Potete scaricarla da qui!

Confronto...non ti temo

Una volta completata la profilazione di ogni singola azienda concorrente, potete fare il paragone con la vostra. È proprio in questa fase che emergono dati interessanti e spunti a dir poco illuminanti, soprattutto per migliorare il modo in cui VOI comunicate online. 

Vedete, più che spionaggio industriale questo è spionaggio comunicativo e sociale. 

Non abbiate paura del confronto: rispondete in modo oggettivo alle stesse domande che avete utilizzato per analizzare l’azienda altrui. 

Breve postilla finale: lo studio della concorrenza è un mondo affascinante ma anche molto complesso. Quello che abbiamo visto in questa guida non é che la punta dell’iceberg, ma è più che sufficiente per iniziare. Se vi interessa approfondire l’argomento, segnalatecelo a info@bfenterprise.it! Saremo felici di sfamare i vostri desideri di conoscenza.  

Abbiamo preparato un template per la vostra analisi della concorrenza!

Lasciate la mail per scaricarlo gratuitamente, vi renderà tutto più semplice.


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