Good Spring Vibes – intervista a Nicole Zavagnin

Good Spring Vibes – intervista a Nicole Zavagnin

Aggiornato il: 1 Agosto 2022

Pubblicato il: 29 Luglio 2022

Categoria: Interviste

Nicole è una professionista che seguiamo da quando, ormai diversi anni fa, faceva la speaker a Radio Bue – la webradio dell’Università di Padova.
Oggi si occupa di content ed email marketing, ed ha una sua newsletter personale che noi apprezziamo molto, sia nella forma che nella sostanza. E nella costanza, che in questo lavoro non è mai scontata.

Ad intervistarla ci pensavamo da un po’, ed ora l’abbiamo fatto per davvero.
Ecco a voi la nostra intervista a Nicole Zavagnin!

Nicole Zavagnin

Fonte immagine: Zandegu.it

 

Ciao Nicole! Tu oggi lavori come consulente di content ed email marketing, ma noi ti abbiamo sentita nominare per la prima volta ancora ai tempi di RadioBue 🙂 La tua esperienza come speaker radiofonica ha inciso in qualche modo nella strada che hai scelto di percorrere?

Ma che bello che qualcuno se ne ricordi, e che nostalgia che mi fate venire! Mi manca tanto la radio, infatti vorrei fare un podcast prima o poi! Sicuramente ha inciso sulla mia forma mentale: ho sempre fatto soprattutto interviste, e questa curiosità e capacità, ma soprattutto voglia, di fare domande me la porto anche nel lavoro che faccio oggi. E poi mi è stata sicuramente utile per imparare a parlare un po’ in pubblico e a imparare a gestire ritmo e tempi, che sono fondamentali anche quando faccio formazione, in aula o ancora di più online.

 

Quali sono state le tappe più importanti del tuo percorso professionale?

Sicuramente la laurea in Scienze della Comunicazione prima, un anno di servizio civile in un Ufficio Turismo del Comune in cui sono riuscita a portare Mailchimp con grande soddisfazione :), poi ho lavorato per 8 anni in un grande tour operator e allo stesso tempo ho aperto partita iva perché volevo coltivare dei progetti personali e lavorare anche con altre persone e mettermi alla prova. La pandemia sicuramente è stata una tappa perché era da un po’ che pensavo di mettermi in proprio del tutto ma amavo il mio lavoro e i miei colleghi e probabilmente senza la pandemia, che ha cambiato un po’ di carte in tavola e le mie priorità, non avrei avuto il coraggio ancora per qualche anno di lanciarmi in un’avventura da freelance. E poi c’è la super tappa di gennaio 2022 quando ho aperto, con Marco Ziero e Alessandra Farabegoli, Palabra, la nostra agenzia verticale solo sull’email marketing.

In ordine da sinistra: Alessandra Farabegoli, Marco Ziero, Nicole Zavagnin. Fonte immagine: Palabra.email

 

Ci sono delle persone (professionisti e non) che hanno dato una svolta al tuo lavoro?

Sicuramente Alessandra Farabegoli, che per me è un mito e da cui ho sempre cercato di imparare tanto; Gioia Gottini che è stata la persona per cui ho aperto partita iva; Domitilla Ferrari, Miriam Bertoli, Gianluca Diegoli, Enrico Marchetto, Chiara Battaglioni e Valentina de Michele, che mi hanno prima trasmesso la passione per il marketing e la comunicazione e poi mi hanno convinto, a volte anche inconsapevolmente, che ce la potevo fare da freelance, e Marco Ziero che mi ha coinvolta nell’avventura di Palabra. Ho sicuramente dimenticato qualcuno, ma aggiungo come non legati al mio lavoro ma più come “spiriti guida” Lady Gaga e Florence Welch, quest’ultima in particolare mi dimostra sempre come la timidezza non sia una debolezza, anzi.

lady gaga

Fonte: lastampa.it

 

A brevissimo passiamo al tuo fiore all’occhiello, ovvero le newsletter. Prima, però, ti chiediamo di spendere qualche parola sul mercato dei podcast, perché sappiamo che te ne sei interessata molto ultimamente. Secondo te le aziende italiane possono cominciare ad avvicinarsi a questo canale per fare comunicazione di qualità? Nel porti questa domanda stiamo immaginando di trovarci davanti al tipico imprenditore veneto: difficile da convincere, soprattutto quando si parla di novità!

Eh lo so, è faticoso! Ma come ho avuto modo di approfondire anche con molti professionisti nella mia newsletter è un settore in crescita. Manca ancora un po’ la cultura dell’ascolto in Italia, ma è in crescita anche quella, sono fiduciosa, e sicuramente prima che anche questo spazio sia saturo può essere un’ottima risorsa iniziare a valutare un investimento, visto anche l’interesse crescente. È un ottimo strumento anche per la comunicazione interna. A patto ovviamente che, come dici tu, ci sia qualità: nel progetto, nei contenuti, nel sapersi mettere nei panni di chi ascolta e lasciare più spazio a questo che non alla voglia di far emergere il nome del marchio o dell’azienda prima di tutto.

 

Come sai, noi siamo fan di Spring Vibes, la tua newsletter super curata. Una prima curiosità riguarda l’organizzazione dei contenuti: segui un piano editoriale o progetti tutto settimana per settimana?

Dipende. Cerco di non essere troppo il calzolaio con le scarpe rotte, e quindi progetto un po’ per tempo le idee e gli argomenti di cui voglio parlare, ma essendo una newsletter settimanale spesso è legata comunque a quello che succede o mi succede e quindi cerco di avere una progettazione elastica, che mi permetta di prendermi delle libertà ma anche di non essere a secco quando “non so cosa scrivere”.

spring vibes

 

Secondo te, quali sono gli accorgimenti che bisogna adottare per dare continuità ad una newsletter? La costanza può essere una brutta bestia da affrontare.

Sicuramente scegliere una cadenza che sia sostenibile per noi: non è obbligatorio farla settimanale se ci rendiamo conto che è troppo impegnativa ad esempio. Poi scegliere un argomento che ci sta a cuore e di cui potremmo parlare per ore; essere ricettivi per scovare idee per i contenuti; avere un format che ci aiuti e non ci complichi la vita.

 

Come e cosa può guadagnare (non solo economicamente) un’azienda grazie all’email marketing?

Sicuramente l’email marketing è molto utile ad un’azienda sia per coltivare una relazione con clienti e potenziali, e quindi far conoscere meglio il suo lavoro e i suoi prodotti, ricordando la sua esistenza con continuità e grazie a contenuti utili, che per aumentare il fatturato. Oltre alle newsletter c’è tutto il mondo delle automation, che possono aiutarci ad aumentare il fatturato, lo scontrino medio, la retention, e possiamo farlo in un canale proprietario, una questione che non è da sottovalutare in questo momento.

 

Abbiamo letto che sei innamorata di Mailchimp e siamo curiosi di sapere il perché! Quindi, perché? 🙂

Perché la scimmietta è simpaticissima! 🙂 Scherzo, l’ho sempre trovato molto ben fatto, professionale ma allo stesso tempo intuitivo, e capace di fornire uno strumento completo anche a chi inizia e non ha molto budget (fino a 2000 iscritti è gratuito) ma ha tanta voglia di impegnarsi in un progetto di newsletter e di email marketing. Ovviamente non è lo strumento perfetto, né è quello giusto per ogni progetto, ma per chi vuole iniziare a lavorare bene con l’email marketing per la sua attività è ottimo.

 

Tu sei una grande amante delle playlist. Ce ne consigli una tua da ascoltare per sopravvivere a questa sauna estiva?

ps “audio on”!

 

 

Grazie ancora a Nicole, è stato un piacere parlare con te 🙂
E iscrivetevi tutti a Spring Vibes!





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