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Come dev’essere un articolo ottimizzato SEO

Come dev’essere un articolo ottimizzato SEO

27 Dicembre 2019

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SEO Copywriting: un’espressione che non vuol dire nulla

Attorno agli anni 30 del secolo scorso qualcuno ha avuto la brillante idea di prendere da una parte la colazione (breakfast), dall’altra il pranzo (lunch) e frullare insieme il tutto.  

Così è nato il famoso brunch, pasto “tipico della domenica, quando ci si alza più tardi del solito e non si ha voglia di aspettare fino all’ora di pranzo per mettere qualcosa sotto i denti.” (Wikipedia)

Spiacenti signore e signori, con SEO e Copywriting la combinazione non è riuscita altrettanto bene. A dire il vero potremmo dire che non è riuscita affatto. 

Tutte le volte che sentiamo parlare di servizi di SEO Copywriting un brivido di perplessità ci corre lungo la schiena. Questo perché chiunque scrive sul web in modo professionale sa che, per far volare un contenuto verso i destinatari desiderati, bisogna per forza dialogare con Google. La SEO è lo strumento che permette lo scambio di informazioni tra il nostro blog e il motore di ricerca.  

Quindi, posto che la scrittura professionale per il web non può in alcun modo prescindere dal filtro della SEO, a parlare di SEO Copywriting non rendiamo onore né alla SEO né al copywriting.

Anzi, può essere piuttosto fuorviante perché a differenza del brunch, in cui dolce e salato convivono in perfetto equilibrio e armonia, nel SEO Copywriting si tende sempre a far prevalere o la SEO o il copywriting, finendo per fare un torto a entrambi. 

Nella maggior parte dei casi il contenuto viene sacrificato in favore di tecnicismi e parole chiave inserite a forza in un testo artificiale, che a Google entra sì da una parte, ma poi esce dall’altra. 

Cos'è la SEO e cosa vuol dire scrivere in ottica SEO

La SEO in breve

Come dicevamo, la SEO è il vocabolario per dialogare con Google, e dimostrargli che ciò che facciamo ha un valore per chi ci legge. Questo dialogo per noi è vitale, perché é l’unico modo che abbiamo per convincere il motore di ricerca a prendersi la briga di presentare i nostri contenuti agli utenti che ci interessano. 

Togliete i grilli dalla testa, se ancora ne avete: senza il benestare di Google, le vostre parole restano solo un indefinito agglomerato di bit e 5G. 

La SEO dà uno scopo ad ogni contenuto per aumentare le visite al blog

“I contenuti che si trovano all’interno del sito web devono sì essere inerenti a ciò che l’azienda è e fa, ma non solo. Devono anche essere legati a delle effettive intenzioni di ricerca degli utenti, che per fortuna Google consente di studiare e analizzare.

Senza questo accorgimento, come può l’offerta incontrare la domanda?

Anche il blog aziendale può essere utile alla SEO, perché permette di ampliare i contenuti di un sito istituzionale. Attenzione, però: anche in questo caso la SEO serve poco se il sito non mantiene il valore promesso. I nostri articoli possono pure piacere a Google, ma non è detto che piacciano allo stesso modo anche agli utenti!”

Fonte: Perché è utile investire nella SEO?

La scrittura di articoli ottimizzati SEO

Come si applica la scrittura SEO ai testi che abbiamo in programma di pubblicare sul nostro blog? 

Prima della stesura

Per dare uno scopo ad un articolo dovete fare un lavoro strategico a monte, che implica i seguenti passaggi:

  • studio delle intenzioni di ricerca (search intent) → in questa fase bisogna capire cosa vuole sapere l’utente quando cerca un determinato argomento. Sta cercando informazioni (ricerca informazionale), dettagli su un prodotto o servizio (ricerca navigazionale) oppure vuole andare dritto dritto all’acquisto (ricerca transazionale)? 
  • in base a quanto emerge dall’analisi del search intent, potete scegliere le parole chiave da inserire nei testi e nei meta tag

Durante la stesura

Citate la parola chiave principale nel titolo e nel corpo del testo, mentre le parole chiave correlate possono costituire i paragrafi lungo cui si sviluppa l’argomento: i tag Heading.

Cosa sono i tag Heading?

Per facilitare la lettura è d’obbligo suddividere il testo in paragrafi; gli Heading sono i titoli assegnati a questi paragrafi. 

H1 è il titolo dell’articolo (che deve contenere almeno la parola chiave principale), e poi a seguire troviamo H2, H3, H4 (ecc). Il numero progressivo che segue la lettera H identifica la posizione di un determinato paragrafo all’interno dell’intera architettura testuale.  

Dopo la stesura

Ricordatevi di assegnare ad ogni articolo un TITLE e una DESCRIPTION, ovvero i meta tag.

Cosa sono i meta tag?

I meta tag sono dati racchiusi nel codice HTML delle pagine web, che hanno il compito di informare l’utente o i software di analisi dei motori di ricerca sui contenuti del sito. Sono essenziali per garantire una corretta indicizzazione da parte degli spider dei motori di ricerca. 

Gli spider sono software che passano in rassegna le pagine dei siti web e le analizzano per poterle classificare nel loro database, dando i risultati più pertinenti alle ricerche di un utente.

PRINCIPALI META TAG

META DESCRIPTION

codice: <meta name=”description” content=”Descrizione della pagina”>

Nella description si va a descrivere brevemente (140-160 caratteri massimo, spazi inclusi), ma in modo esaustivo, il contenuto dell’articolo. Potete impostare questo testo come uno slogan pubblicitario per far colpo sull’utente, rimanendo fedeli alla linea comunicativa aziendale.

La description è il testo di presentazione che vedete visualizzato nei risultati della SERP.

META TITLE

codice: <TITLE>Titolo della pagina</TITLE>

Tecnicamente il title non è un meta, ma una semplice etichetta che dà il nome alla nostra pagina web dell’articolo. Solitamente contiene il nome dell’azienda, accompagnato dalla parola chiave principale (50-70 caratteri massimo, spazi inclusi). Anche il title viene visualizzato come titolo del risultato in SERP e come titolo della vostra pagina aperta in un browser.

Non dimenticate che anche le immagini vanno ottimizzate

I meta tag, infatti, appaiono come testo sostitutivo in caso di mancato caricamento dell’immagine, e facilitano la comprensione ai soggetti non vedenti.

Come ottimizzare SEO un articolo

SEO vs Qualità dei contenuti: una battaglia sterile, una collaborazione vincente

È più importante la SEO o il contenuto? 

Ogni volta che vi balena in testa questa domanda, pensate al brunch. 

Vi chiedereste mai se è più importante il dolce o il salato? No, perché se uno dei due elementi viene bullizzato dall’altro, il brunch non se lo fila più nessuno.

Lo stesso vale per la scrittura sul web: non dobbiamo né fare i letterati puristi, né i tecnici spregiudicati alla ricerca dei trucchi magici per raggiungere la prima posizione su Google (un concetto che ormai puzza di polvere e naftalina).

Come ottimizzare SEO un articolo

Infine vi facciamo una grande, grandissima raccomandazione: per favore, non inserite le parole chiave a forza nel testo – non è necessario e nemmeno piacevole. 

Usate le keyword nel modo più naturale possibile, senza accantonare la Sig.ra Bella Forma e la Spett.le Grammatica Italiana. Siate un piacere da leggere, non una tortura.

Il metodo suggerito e adottato da BFENTERPRISE per scrivere in ottica SEO

  1. Scelta accurata dell’argomento generale 
  2. Analisi SEO che individua gli aspetti più cercati dagli utenti, in relazione ad un determinato argomento e intenzione di ricerca da parte degli utenti 
  3. Selezione di una parola chiave principale, e di una serie di parole chiave trasversali (correlate)
  4. Verifica di ciò che viene fuori digitando su Google determinate stringhe di ricerca. Cosa ci restituisce la SERP (pagina dei risultati) di Google? C’è qualcuno che ha scelto la nostra stessa parola chiave? Se sì, come ha sviluppato l’argomento e quanto bravo è stato?
  5. Scelta dell’aspetto da trattare
  6. Stesura del brief, che include anche il search intent a cui il contenuto deve rispondere
  7. Stesura del testo, includendo nel modo più naturale possibile la parola chiave principale nel titolo, nell’H1 e nel corpo del testo. Le chiavi correlate, invece, possono essere distribuite tra H2 e corpo del testo.

Prendiamo ad esempio l’articolo che state leggendo. 

Questo è il primo step della strategia SEO che lavora dietro le quinte:

Che intenzione di ricerca vogliamo intercettare

Quella di chi sta cercando informazioni su come scrivere articoli in ottica SEO, per far leggere i propri contenuti a più utenti possibile

Focus keyword 

articolo ottimizzato seo

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Cos’è il SEO Copywriter: uno specchietto per le allodole

Se siete arrivati fino a qui avrete capito che noi abbiamo un’opinione ben precisa sulla SEO, sul Copywriting e anche sul SEO Copywriting. Avete delle curiosità sull’argomento? Scrivetele a marketing@bfenterprise.it.

Se invece volete affinare le tecniche di scrittura per il web per il vostro blog aziendale, vi consigliamo di curiosare nel corso blogger e corso SEO BFENTERPRISE.

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