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4 Esercizi pratici per copywriter

24 Novembre 2017

Nomi, Cose, Città
BFENTERPRISE

Udite udite, copywriter del mondo

Se sei il copywriter di un’agenzia di comunicazione o ti occupi di scrittura per il web, probabilmente ci stai leggendo perché, come noi, a colazione mangi pane ed esercizi di scrittura. Siamo sicuri che anche la tua cronologia su Google lo conferma: esercizi di scrittura, dove trovarli, come farli.
Le risorse in materia sono tante, sia cartacee che digitali. Noi qua ti consigliamo due esercizi veloci che puoi provare subito e riutilizzare ogni volta che sei a corto di idee. In più, troverai anche due esercizi che richiedono più costanza e che puoi iniziare appena terminata la lettura di questo articolo.

1. Chiedilo al web



Obiettivo:
trovare l’argomento del tuo prossimo blog post
Svolgimento: usa un motore di ricerca, i social o dei forum online, cerca le parole chiave e le tematiche più cercate.
Tempo: 15 minuti
Esempio: mettiamo il caso che stiamo lavorando per un’agenzia di viaggi. In questo caso, proviamo a cercare la parola “viaggiare” su Quora.it. La lista dei risultati contiene tre macro aree: consigli pratici (“Viaggiare a Lisbona… cosa vedere?”);  viaggiare per lavoro (“In quale professione dovrei eccellere per viaggiare e guadagnare molto?”); viaggi nel tempo. Escludendo le ultime due tipologie di domande, che sono chiaramente off-topic, ecco gli spunti che possiamo trovare:
Come si fa a viaggiare senza soldi?

Quali sono i migliori consigli per viaggiare spendendo poco?

Viaggiare a Lisbona.. cosa vedere?

Quanto è sicuro viaggiare in Pakistan?

Quali consigli daresti a chi si appresta a viaggiare zaino in spalla/da solo per la prima volta?

Quali sono le migliori app che aiutano a viaggiare per il mondo?

Come si può viaggiare più eticamente?
Com’è possibile viaggiare con poco in Inghilterra?

Come dovrebbe essere un viaggio di un mese in Europa?

Viaggi internazionali: com’è viaggiare in prima classe su qualsiasi compagnia aerea?
Al di là di spunti più ovvi, come scrivere cosa vedere a Lisbona o cosa fare in Inghilterra o in Pakistan, ci sono almeno tre domande che possono essere perfette per i prossimi articoli in un blog di viaggi:

Viaggiare eticamente, è possibile? Sì, ecco come

Le migliori app da utilizzare per viaggiare meglio

Come pianificare un viaggio a budget (quasi) zero

Consigli: per le vostre ricerche, oltre Quora, potete cercare hashtag popolari su Twitter, cercare tra vari gruppi Facebook se il vostro argomento è molto di nicchia, o, ancora su Google Trends.

2. Reverse Taboo


Obiettivo: stilare la lista degli argomenti da trattare in un blog post
Svolgimento: pensa alla parola chiave che gira intorno a tutta la tua comunicazione; scrivi sotto le 5 parole chiave seguendo il criterio della pertinenza (ovvero quello che lega insieme le parole correlate nelle carte del gioco Taboo): devono essere le parole più azzeccate per la tua comunicazione.
Tempo: 20 minuti (ma se ne impieghi di più, non ti preoccupare, è normale!)
Esempio:
Questa è una vera carta che abbiamo preso dal gioco Taboo. Come vedete, la parola centrare è “bottiglia” e le 5 parole sotto, sono quelle più pertinenti.

Bottiglia
________

Acqua
Bevanda
Birra
Vino
Vetro

Ora proviamo a fare il gioco inverso, invece di far indovinare la parola principale, senza usare le altre 5, proviamo a trovare le 5 parole partendo da quella principale, ad esempio “Scrittura”:

Scrittura
________

Ricerca
Costanza
Curiosità
Pazienza
Creatività

Ecco: abbiamo trovato i 5 punti chiave per scrivere un blog post dal possibile titolo “Esercizi di scrittura per copywriter”.

3. Free Writing


Probabilmente, se bazzicate nell’ambiente da un po’, avete già sentito qualcuno dei vostri colleghi parlare del diario mattutino o, in inglese, Morning Pages. L’idea è di Julia Cameron e consiste nello scrivere 750 parole ogni mattina, appena svegli. Sono più o meno 3 pagine di quaderno e l’obiettivo è quello di scriverle senza bloccare il flusso di pensieri, scrivendo tutto quello che ci salta in mente.
Se l’idea di scrivere ancora a letto non vi alletta, c’è anche una web app in cui potete scrivere il vostro flusso di coscienza, contare le parole che mancano e scorrere avanti e indietro nel calendario.
Certo, 750 parole sono molte e all’inizio può essere difficile, per questo vi suggeriamo un esercizio un po’ più semplice ma comunque efficace, consigliato da Belle Beth Cooper nel blog Ghost:
Obiettivo: imparare a scrivere “a comando”
Svolgimento: Scegli un momento della giornata in cui puoi scrivere per almeno 10 minuti ogni giorno, senza interruzioni. Imposta un cronometro, siediti e scrivi quello che hai in mente in quel momento fino a che il timer non scade.
Tempo: 10 minuti, ogni giorno

4. Correttore di bozze per un giorno


Correggere un testo che hai appena finito di scrivere non è sempre facile: alle volte è troppo difficile riuscire a prendere le distanze da quello che si è scritto. Quindi, un modo per migliorare le proprie competenze per revisionare un testo già scritto, o per scovare frasi poco chiare, è quello di leggere un testo con cui non siamo emotivamente coinvolti e che non abbiamo sviluppato noi. Ecco un esercizio, sempre suggerito da Ghost, per  aiutarvi a strutturare il processo di revisione di un testo:
Obiettivo: migliorare e semplificare un testo già scritto
Svolgimento: trova un blog post nel tuo feed RSS o nel feed di chi segui su Twitter o Facebook. Non importa l’argomento dell’articolo. Meno sai di cosa parla, e meno sai dell’autore, più sarà facile concentrarsi sul processo di revisione.
Leggi l’articolo una volta, poi rileggilo dall’inizio pensando alle cose che potresti migliorare, qui di seguito una lista per aiutarti:

  • errori grammaticali o refusi
  • parole non necessarie (come “i quali; le quali; il quale” o un eccessivo uso di avverbi, che spesso rallentano la lettura)
  • frasi lunghe, che possono essere accorciate o separate in due
  • formattazione: se manca, come la puoi migliorare: se è troppa, cosa rimuovere (ad esempio, eliminare qualche capoverso non necessario)
  • aggiungere un’immagine, se necessario
  • aggiungere esempi, per rendere meglio la comprensione di quello che si vuole dire


Ovviamente, non dimenticare di considerare anche le cose positive che ha fatto l’autore durante la stesura, come la giusta scelta delle parole, e prendi appunti per migliorare la tua scrittura.

Tempo: 15 minuti
Bene, ora tocca a te: armati di pazienza, di un cronometro e VIA!

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